Che cos’è Eteronimo?
Nella tecnologia del linguaggio, sul modello dell’inglese, si chiamano eteronimi le parole scritte allo stesso modo ma con pronuncia e significato diversi, come «àncora» e «ancóra» o «prìncipi» e «princìpi»; si parla anche di omografi non omofoni. Sono una difficoltà per la sintesi vocale, perché la pronuncia corretta si deduce solo dal contesto. Nella grammatica italiana «eteronimi» indica inoltre coppie di nomi con radici diverse per maschile e femminile, come padre e madre.